Arte e danza nel centro storico di Bologna

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Laura Baioni

flamenco

 

Laura Baioni nasce a Castelfranco Emilia ( Modena), ed è residente a Bazzano ( Bologna).  Comincia la sua formazione Artistica a 6 anni studiando Danza Classica sino ai 12 . Dai 12 ai 23 si dedica allo studio della Danza Moderna( Lyrical Jazz) con insegnanti quali : Paola Lizza, Sabrina Rizzo, Marcello Sacchetta,Simone Alberti, Simone Vallese, Teresa Librio. In contemporanea si avvicina anche all’ Hip Hop che studierà dai 19 ai 23 anni con Simone Alberti, Marcello Sacchetta  approfondendo anche attraverso stage con Dante e Federica Loredan. Dai 23 anni ad oggi continua il suo percorso formativo nella danza Contemporanea seguendo maestri di alto livello come: Silvia Baioni, Valeria Bergamini, Vita Stasolla e laboratori coreografici con Daniela Borghini e Mauro Astolfi. Il suo primo approccio con il Flamenco sarà a 19 anni in Italia presso il Centro Studio Danza Gymmoving di Bologna con Monica Argnani.

A 21 si trasferisce a Siviglia per 5 mesi dove attua un percorso di formazione nelle più importanti Accademie de Baile  Sivigliane : Asomate Local Flamenco con Manuela Reyes e Carmen Mesa, Ados con Angel Atienza e Isabel Bayon, Museo del Baile Flamenco di Cristina Hoyos con Carmen Lozano (dove ottiene un attestato di riconoscimento e raggiungimento degli obiettivi), Academia di Manuel Betanzos con Manuel Betanzos e Andres Pena, Academia di Juan Polvillo con Adela Campallo, Stage con Maria Jose Franco e La Chiqui de Jerez presso Jerez de la Frontera.

Rientrata in Italia partecipa a differenti corsi con : El Grilo , Maria Jose Soto, Carmen Meloni, Claudio Javarone, Alicia Marquez,Isabel Bayon, Angel Atienza, La Truco di Madrid, Adela e Rafael Campallo, Leonor Leal, Juan Ogalla, Concha Jareno,Pepa Molina, Marco Flores, Alfonso Losa, Manolo Marin, Ana Morales, Guadalupe Torres.

E’ finalista al Concorso Nazionale di Baile Flamenco nella categoria Allievi, tenutosi a Torino nell’ Aprile 2010. Nell’ agosto 2011 partecipa ad un cursillo della durata di un mese presso Academia Amor de Dios di Madrid dedicato alla formazione completa del Baile Flamenco con : Alfonso Losa,Pepa Molina, Maria Juncal, la Truco, Nuria Truco, Carmela Greco, Marina Claudio,Dagmara Brown. Nel 2011 entra a far parte del gruppo “Sentir Flamenco”,con sede a Firenze sotto la direzione artistica di Claudio Javarone. A partire dal 2012 si esibisce come solista in differenti realtà tra cui “Los Viernes en la Cueva” di Bologna sotto la direzione Artistica di Ada Grifoni, Tablao “Mira la cara”di Bolzano nella serata “ Jovenes”  diretto da Manuela Baldassarri, Ristorante Vito e Il Barazzo Live con sede a Bologna. Nell’Aprile 2013 partecipa alla terza edizione del “Concurso de Baile Flamenco”,città di Torino,nella categoria Solisti in progress e si classifica al terzo posto con la giuria composta da Rafaela Carrasco,Manuel Betanzos,Alicia Marquez,ottenendo una borsa di studio consistente in ore da spendere in tre Accademie Sivigliane. Ottiene,inoltre,nel medesimo concorso,il primo posto nella Categoria gruppi sotto la direzione Artistica del maestro Claudio Javarone . Nel Febbraio 2014 si reca a Sevilla per un mese,e approfondisce i suoi studi con Adela e Rafael Campallo,  Manuel Linan, La Lupi. Partecipa,inoltre,ad una MasterClass tenuta da Concha Jareno .

Nel Marzo 2014 presenta insieme alla collega Lucia Capponi e alla Compagnia Las Flores, lo spettacolo ”POQUITO A POCO” presso il Teatro del Baraccano di Bologna con replica a Castello d’Argile e partecipando con il medesimo alla rassegna estiva organizzata dal Teatro. Ad Ottobre 2014 partecipa allo Spettacolo di “TERRA in TERRA” sotto la direzione Artistica di Giulia Tacconi,danzatrice Contemporanea. Sempre nel 2014 è danzatrice del -Cuadro Flamenco- presso il Tablao “Los viernes en La Cueva”di Bologna.E si esibisce in vari tablao sia a Bologna sia in altre città d’Italia.

Nel Settembre 2015 si trasferisce a Siviglia ove rimarrà stabile sino a Marzo 2016,e approfondirà ulteriormente la sua formazione con diversi maestri,alcuni tra i quali Adela Campallo, Rafael Campallo, Ana Morales e Guadalupe Torres. A conclusione del percorso formativo in Andalusia, si esibisce  il 10 Marzo 2016 a Siviglia in un Tablao  la Casa ENSAMBLA’accompagnata al Cante da Edu Hidalgo e al Toque da Samuel Gutierrez. A maggio 2016 si esibisce come Artista invitata  al Tablao Churchill di  Milano. Ha danzato nella compagnia Flamenque Vive diretta da Gianna Raccagni con lo Spettacolo “ Colores Morenos”. Ha danzato nella compagnia Alquimia Flamenca diretta da Monica Argnani. Ha danzato nella compagnia La Fragua diretta da Roberta Ravaglia partecipando alla rassegna” tre danze, un’anima”. Ad oggi è danzatrice nella Compagnia Las Flores diretta da Laura Baioni e Lucia Capponi, e nella Compagnia FlamenqueVive con lo Spettacolo “FlamencaSon” sotto la direzione Artistica di Gianna Raccagni.

Lucia Capponi

flamenco

 

Lucia Capponi nasce a Bologna nel 1984 e si avvicina alla danza fin dall’infanzia; inizialmente segue corsi di danza classica, per avvicinarsi in seguito alla danza moderna e contemporanea. Inizia a studiare il baile flamenco in adolescenza con Monica Argnani, Gianna Raccagni, Roberta Ravaglia e Claudio Javarone. Dal 2007 si reca regolarmente in Spagna, in particolare a Jerez de la Frontera, Siviglia e Madrid, per periodi di studio intensivo con artisti come Manuel Betanzos, Angel Atienza, Isabel Bayon, Alicia Marquez, Adela Campallo, Juan Ogalla, Leonor Leal, Maria José Franco, la Truco, Concha Jareño, Pepa Molina.

Ha collaborato come ballerina nel corpo di ballo della compagnia Flamenquevive diretta da Gianna Raccagni per lo spettacolo Colores Morenos, ha fatto parte del gruppo Alquimia Flamenca diretto da Monica Argnani e del gruppo La Fragua diretto da Roberta Ravaglia.

Nel 2010 partecipa al I° Concorso Nazionale di Baile Flamenco Ciudad de Torino nella categoria Allievi aggiudicandosi il secondo premio. Dal 2011 al 2013 fa parte del gruppo di impronta professionale Sentir Flamenco, diretto da Claudio Javarone. Dal 2013 si esibisce come solista in diversi tablaos italiani. Nel 2013 partecipa al III° Concorso Internazionale di Baile Flamenco Ciudad de Torino nella categoria Solisti in Progress ottenendo il terzo premio e un premio speciale del Centro de Baile de Jerez. Nell’ambito del medesimo concorso fa parte del gruppo Sentir Flamenco di Claudio Javarone, che si aggiudica il primo posto.

Insegnante dal 2007 al 2012 al fianco di Monica Argnani presso la scuola di danza Bologna Danza by Gymmoving, dal 2012 al 2015 tiene i propri corsi presso la scuola di danza Studio UP di Bologna.

Fa parte della compagnia Flamenquevive, con cui calca importanti palcoscenici italiani con lo spettacolo FlamencaSon.

Da settembre 2015 fino a marzo 2016 si trasferisce a Siviglia per approfondire lo studio del baile con vari maestri, tra cui Adela Campallo, Rafael Campallo e José Maldonado. Nel marzo del 2016 si esibisce come solista presso il tablao La Casa Ensamblà di Siviglia.

 

 

Yiskah J. Cestaro

danza contemporanea e afrocontemporanea

 

La mia ricerca in danza integra linguaggi diversi, che dialogano, contaminandosi. Il mio interesse per le espressioni corporee, per la danza e per le pratiche fisiche-meditative è congiunto allo studio delle danze tradizionali africane occidentali e della danza contemporanea, ed integrato all'analisi biomeccanica del corpo in movimento. La mia esperienza in danza mi porta ad individuare proprio nelle differenze di linguaggio, quella "diversità che accomuna" e che rimanda al senso di un'origine creativa primordiale, che può svincolarsi da una forma convenzionale.

Danzatrice, performer, Yogini, ricercatrice nell'ambito della terapia del corpo. Ha iniziato con la danzatrice e coreografa Paola Palmi e con la musicoterapetura, vocalista e attrice Chiara Stefani; con loro ha lavorato nelle compagnie Lavori in Corso, Gal, Cat e collaborato in progetti teatrali e di regia, anche rivolti a ragazzi diversalmente abili.

Negli anni successivi, studia con Lucia Palladino, che la introduce all’analisi biomeccanica del movimento in danza attraverso l'Axis Sillabus, sistema di lavoro elaborato dal pedagogo e danzatore Frey Faust. Da questo incontro, cambiano in modo decisivo la pratica personale, lo stile di vita e il modo d’insegnare. Negli stessi anni il Dott. Alessandro Panebianco la introduce allo Shiatsu, alla terapia craniosacrale e all’integrazione fasciale, arricchendo profondamente tutta la ricerca svolta fino a quel momento. Ha studiato le danze dell'Africa con Michela Di Crescenzo (Mali, Guinea), e approfondito il suo percorso con stage e training intensivi di formazione in Italia e all'estero con Francesca Pedulla (il corpo poliritmico e danza del Benin), Frey Faust, Baris Mihci, Kira Kirch, Monica Rimondi, Martina La Ragione (danza contemporanea), e in Africa con i pedagoghi e coreografi Francesca Pedulla e Frey Faust nel progetto Traces 2015, Benin (formazione in danza e creazione). Da dieci anni si dedica allo studio delle terapie alternative e a percorsi di auto-guarigione. Ha intrapreso negli anni differenti percorsi formativi in Yoga, tra cui: Yoga-Terapia, Parinama Yoga, Pradipika Yoga, Scuola Iyengariana. Si è formata in seguito in Yoga terapia Ayurvedica e massaggio Ayurvedico con il dott. Rajesh Shrivastana (Namaste India). Attualmente sta approfondendo il ruolo dello Yoga nella gestione dello stress, con Lucia Ramponi, Massimo Bonomelli, Giuseppe Goldoni (metodo Bohole).

Il corso:

L'incontro e la mescolanza tra le antiche danze tradizionali dell'Africa dell'Ovest e la danza contemporanea, generano un linguaggio fortemente simbolico, espressivo e teatrale, mai slegato dal ritmo e dal senso di radicamento nella terra. Il dialogo tra questi stili si esprime attraverso un corpo organico e poliritmico che a piedi nudi parla di vita, di uomini, di donne, di ricorrenze e quotidianità, quindi è fortemente connesso alla dimensione sociale e culturale dell'uomo.

Tracciare un percorso attraverso elementi di danza contemporanea ed africana significa fare esperienza di pratiche performative antiche ed attuali che comunicano e si arricchiscono a vicenda in un'area di confine e di dialogo: un incontro creativo di intima congiunzione tra corpo e ritmo. Si considerano come punto di partenza le caratteristiche strutturali, meccaniche ed espressive del corpo, e si ricercano le chiavi che aprono al movimento consapevole in danza, al fine di acquisire consapevolezza, abilità, creatività. Il corso è rivolto a danzatori, attori e a tutti coloro che desiderano sperimentare il corpo in ogni sua potenzialità.

"A piedi nudi, le tribù africane danzano da sempre il loro legame con la terra, trasferendo l'energia della terra al movimento; la danza contemporanea nasce nel secondo dopoguerra, dalla ricerca del motivo del gesto danzato e dal rifiuto di un corpo codificato: con le pratiche del floor work e del release, il corpo scalzo riaffonda le sue radici nella terra, ritorna all'animalità e all'organicità del movimento, avvicinandosi in modo naturale alle danze originarie."

Giuditta de Concini

danza indiana Bhārata Nāṭyam

 

Dopo un lungo percorso di danza contemporanea e teatro, Giuditta de Concini si accosta al Bhārata Nātyam nel 2002 con Nuria Sala Grau. Continua ad approfondire lo studio in India e in Italia con i maestri C.K. Balagopalan, P.T. Narendran, Leela Samson, Meena Raman, Win Thang e C.V. Chandrashekar, proseguendo attualmente sotto la guida di Priyadarsini Govind e Monica Gallarate.

Dal 2007 affianca l'insegnamento del Bhārata Nātyam all'attività performativa. Dal 2009 collabora regolarmente con la cattedra di Teatri Orientali dell'Università di Bologna tenendo lezioni/spettacolo sul teatro danza dell'India del Sud.

Giuditta è co-fondatrice di Associazione Jaya (associazionejaya.it) con cui organizza corsi, eventi, seminari e spettacoli legati alla cultura indiana, con professionisti di fama internazionale e allievi.

Il Bhārata Nātyam è la più antica forma di teatro danza sacra del Sud dell'India. Nātyam in sanscrito significa danza, Bhārata è invece un acronimo delle tre parole BHAva (espressione), RAga (melodia), TAla (ritmo): questa danza è una perfetta sintesi dei tre elementi. Si tratta di un codice straordinario in cui anche il gesto più minuto ha un'anima. Ci si immerge nella bellezza delle storie antiche, e allo stesso tempo ci si accorge di poter parlare un linguaggio quotidiano attraverso le mudrā. Al centro della pratica sarà la costruzione della geometria e delle linee del corpo, la velocità e la ricchezza ritmica, il linguaggio gestuale (mudrā) e la mimica del volto (abhinaya). Il Bhārata Nātyam coinvolge l'essere nella sua totalità: la gioia di vivere accompagna chi danza!

Nicoletta Mastroianni

danza mediorientale

danzaterapia

 

Nicoletta Mastroianni intraprende lo studio della danza mediorientale e contemporanea nel 1999 e affianca ad esse la pratica dello yoga. Conclude nel 2009 la "Scuola biennale di formazione professionale in danza egiziana e mediorientale Maria Martinez" e consegue il master per insegnanti nel 2010. E' insegnante autorizzata Tanz Raum Teacher.

Nel corso degli anni approfondisce la sua conoscenza formandosi con artisti quali Maria Martinez, Marie Al Fajr e Claudia Heinle (danza egiziana tradizionale e contemporanea), Nesma Al-Andalus (danza arabo-andalusa e folk egiziano stile Reda), Teresa Tomas (danza orientale), Miriam Peretz (danza persiana, etno-contemporanea). Frequenta "Il corpo sensibile" (corso di formazione per le arti teatrali e performative) condotto da Anna Russo, Elisabetta Colace e Sabina Meyer e partecipa al percorso formativo “Il ventre della Luna” (danza e teatro per il femminile in gravidanza ed esogestazione).

 Dal 2006 è danzatrice in spettacoli del regista e coreografo Arturo Cannistrà presso il Teatro Comunale di Bologna in occasione dei progetti FNASD . Si esibisce nei principali teatri di Bologna e su territorio nazionale in qualità di solista e con l'ensemble “Daramad”, prestandosi anche a contaminazioni di stile, in spettacoli e rassegne concertistiche di musica tradizionale etnica, classica, etnojazz e contemporanea. E' danzamovimentoterapeuta in formazione presso il Centro Toscano di Arte e Danza terapia “Metodo Fux e chiave simbolica” e propone a Bologna corsi di danze mediorientali e danzaterapia .

 

Alessandra Voltan

danza mediorientale

Alessandra Voltan inizia a studiare danza dall'età di 5 anni: ha iniziato studiando per 6 anni danza classica con i ballerini del Teatro Comunale di Bologna, poi ha continuato studiando danza contemporanea e teatro-danza e lavorando per 3 anni con la compagnia Gruppo Ricerca Danza dell'Ass. Cult. Il Volo, rappresentando spettacoli nei teatri e all'interno di festival e progetti per le scuole.
Dal 2002 inizia a studiare danza mediorientale frequentando corsi e seminari di insegnanti italiani ed europei (Maria Martinez, Marie Al Fajr, Claudia Heinle, Nesma, Saad Ismail, Haziza, Hannan, Teresa Tomas, Mona Habib, Kephaa, Danila, Erica Vandi) e dal 2008 insegna in varie sedi a Bologna e provincia e partecipa a serate ed esibizioni di danza.
Ama studiare e insegnare sia gli stili moderni che quelli tradizionali nutrendo allo stesso tempo una grande passione personale per la ricerca, la sperimentazione e la contaminazione della danza orientale attraverso l'uso dell'improvvisazione. "Quando vedo negli occhi delle mie allieve la stessa gioia che provo nel praticare questa danza so di aver centrato in pieno il mio obiettivo, passando attraverso la consapevolezza fisica ed emotiva e arrivando all'espressione, alla gioia e alla creatività."

Paola Perrone

danze popolari del sud Italia

 

Da sempre interessata allo studio sul corpo attraverso il movimento, segue un percorso parallelo di formazione coreutica e studi universitari, laureandosi nel 2005 in Storia della danza e del mimo con una tesi sull'analisi di una performance di danza butoh, rappresentativa del maestro giapponese Kazuo Ohno (Danzare la verità: lo svelamento dell'anima attraverso il linguaggio del corpo).

Dopo un percorso giovanile dedicato alle arti marziali, inizia a studiare danza moderna, butoh, hip hop, afro senegalese, flamenco e bharata natyam. Segue stage con Daniela Borghini, Wes Veldink, Mwula Sungani (modern jazz), Yoshito Ohno (butoh), Haru Kugo, Monica Gallarat, Sangeeta Isvaran (bharatanatyam).

Si avvicina alle danze popolari nel 2008, seguendo corsi presso il centro di produzione e formazione danze del Mediterraneo TarantArte di Bologna (prima Taranta Power), con la direzione artistica di Maristella Martella. Entra a far parte dell’omonima compagnia, partecipando a spettacoli in tutta Italia.

Nell'estate del 2009 e del 2010 partecipa alle residenze artistiche tenuta da Maristella Martella a Corsano (LE), prendendo parte come danzatrice al Festival 'Notte della Taranta' a Cursi (LE) con la performance Taràn_Danze; agli spettacoli Corti Mediterranee (Montesano Salentino) e Popoli - Global Melting Pot Festival Salento (Corsano).Nel maggio 2010 partecipa, con borsa di studio, alle giornate di approfondimento sulla pizzica pizzica salentina tenute a Melpignano (LE) all'interno del progetto La Taranta nella rete, seguendo lezioni tenute da Maristella Martella, Anna Cinzia Villani, Franca Tarantino e Vincenzo Santoro. Nel 2011 con la Compagnia TarantArte danza per il Festival di Danza Contemporanea Oriente Occidente a Trento.

Come danzatrice, collabora con diverse formazioni musicali del mondo popolare e, come insegnante, tiene corsi per bambini e adulti a Bologna e sul territorio nazionale.